Mission - Eurogateway

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Mission

SOCIETA'
LA NOSTRA MISSIONE
Nel 1995 il principale operatore intermodale italiano, la Società CEMAT, e CIM S.p.A., società nata per volontà di Finpiemonte e Comune di Novara per realizzare il nuovo interporto di Novara, fondarono Eurogateway S.r.l. con la missione di gestire il terminal, situato in posizione strategica tra l’autostrada A4, l’A26 e lo snodo ferroviario cittadino. Gli altri soci dell’attuale compagine di riferimento, quali Trenitalia, Hupac, TRW e Novatrans entrarono a far parte dell’azionariato negli anni immediatamente successivi.
Nel 2003 Eurogateway acquisì anche la gestione dello storico terminal Boschetto, all’interno delle vaste aree ferroviarie retrostanti la stazione cittadina.
Il primo e principale terminal, il CIM, vanta oggi una superficie complessiva di circa 170.000 mq con 7 binari lunghi oltre 600 m destinati all’attività di “handling”, ossia movimentazione carichi rotaia-strada e viceversa.
Il secondo, il Boschetto, dispone di una superficie di circa 50.000 mq con 7 binari dedicati.
L’attività di handling, core businness aziendale, viene eseguita con 12 gru del tipo reach-staker, manovrate da personale altamente qualificato, e coordinata da una struttura operativa con forte vocazione commerciale ed operativa.
La gestione dei terminal trae origine dallo sviluppo di accordi con gli operatori ferroviari attivi nel contesto intermodale europeo. Eurogateway vanta infatti partnership di lunga data con i principali attori dello scenario continentale (IFB, T3M, Kombiverkher, Schmidt Group, Lkw Walter, Move Intermodals, DFDS Logistics, CEMAT, Hupac) ed il traffico che interessa i terminal ha infatti una forte vocazione internazionale da/per i più rilevanti centri logistici della Germania, della Francia, del Belgio, dell’Olanda e del Regno Unito.
I terminal gestiti da Eurogateway rappresentano pertanto uno snodo essenziale negli scambi merci in import/export tra alcune delle aree più produttive ed industrializzate del Paese (Piemonte – Lombardia – Liguria) ed analoghe realtà straniere poste in prossimità dei corridoi europei Rotterdam – Genova e Lisbona - Kiev.
Oltre all’attività di pura logistica intermodale Eurogateway fornisce anche servizi accessori quali la gestione completa dell’attività di manovra (terzializzata per gli aspetti esecutivi alla Società Serfer), la manutenzione dei carri ferroviari, sia presso i propri terminal sia presso altri contesti terminalistici limitrofi, e la manutenzione delle UTI (unità di misura del trasporto intermodale), avvalendosi anche di partnership specifiche.
Nel Gennaio 2014 Eurogateway ha acquisito da RFI S.p.A. l’attività di manovra, in qualità di Gestore Unico, il che ha portato al completamento dell’offerta dei servizi relativi all’”ultimo meglio ferroviario” ed ha completato la sinergia tra i differenti processi dell’attività terminalistica.
Mentre per l’attività relativa ai traffici intermodali i clienti sono rappresentati dai già citati operatori che mettono in relazione domanda ed offerta di traffico combinato, per l’attività di manovra, necessaria per movimentare i treni dentro/fuori i terminal e che si sviluppa pertanto all’interno per perimetro dello scalo novarese, i clienti sono le imprese ferroviarie che eseguono la trazione sui tragitti internazionali tra i diversi poli logistici (Trenitalia, Sbb, CrossRail, CapTrain).
Eurogateway dispone inoltre di un’officina mobile per realizzare interventi di manutenzione su carri in composizione sui binari, durante le soste tecniche. I clienti di tale servizio sono le società proprietarie delle grandi flotte di carri, quali AEE, IFB, Touax e CEMAT.
Ne deriva una notevole complessità operativa e commerciale per coordinare e soddisfare le esigenze di diversi interlocutori in un settore, quale quello della logistica, in cui flessibilità e tempestività sono fondamentali per il rispetto degli accordi in essere.
Eurogateway gestisce mediamente circa 170 treni/settimana sui due terminal e quasi 6.500 manovre l’anno;  Ciò, insieme al sempre maggior contributo dato dai servizi accessori ed all’attività di manovra, ha consentito di raggiungere un fatturato complessivo di circa 10 M di euro.

Lo spostamento sulla modalità ferroviaria di tale imponente numero di unità di carico sulle lunghe distanze ha peraltro contribuito a ridurre le emissioni di CO2 immesse nell’atmosfera e ad abbattere i costi sociali connessi alla movimentazione delle merci con altre modalità di trasporto.

Dal 2013 Eurogateway è certificata per l’attività manutentiva sui carri come “Fornitore di servizi di manutenzione”, secondo il Regolamento Europeo n. 445 del 2011, e partecipa attivamente al progetto internazionale di marcatura delle Unità di Trasporto Intermodali secondo lo standard EN13044, adottato dall’Union of Combined Road-Rail Transport Companies.
Parallelamente allo sviluppo dei traffici Eurogateway ha infatti puntato a rafforzare il proprio “management system”; dal 2009 la Società è certificata secondo lo standard ISO 9001 per tutto il perimetro delle proprie attività. In conformità alle più recenti politiche europee è cresciuta l’attenzione nei confronti degli aspetti ambientali e di sicurezza e salute sul lavoro: Eurogateway è oggi certificata anche secondo gli standard ISO 14001 e OHSAS 18001.
A partire da Agosto 2006 la Società ha sviluppato, insieme ad alcuni partner, proprie soluzioni informatiche per la gestione delle attività terminalistiche. In particolare, tutto il processo produttivo passa attraverso applicativi che consentono di gestire le informazioni relative all’ingresso, alla sosta e al carico delle UTI. La Società ha allo studio ulteriori sviluppi tecnologici mirati ad ottimizzare il ciclo produttivo e l’organizzazione del lavoro.
Oggi Eurogateway conta 62 dipendenti; il 30% del personale ha meno di 35 anni e la Società ha inserito nel proprio organico una decina di giovani dal 2012, pur in un contesto generale di forte instabilità ed incertezza.
Le attività rientranti nel perimetro di operatività aziendale sono tutte, in particolare quella di handling, “capital intensive” e richiedono continui investimenti sui mezzi e sui terminal, formazione del personale ed implementazione dei supporti tecnologici ed informatici; l’attenzione, ed il continuo presidio, di tali aspetti vitali per la Società hanno consentito di attraversare e superare gli anni di profonda crisi economica garantendo sempre, per quanto possibile, continuità aziendale, sviluppo e visione strategica.
Attualmente Eurogateway vede come Presidente la Dott.ssa Monica Francoglio, indicata dal socio CIM, e come A.D. l’Ing. Mario Grimaldi, indicato da CEMAT, i due storici soci fondatori della Società.


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